DanieleTrisanti

Come scegliere un influencer: la guida per far crescere il tuo brand

scegliere un influencer

Scegliere un influencer oggi non è più semplice come un tempo! Tra i big con milioni di follower e i micro-influencer con community più piccole ma fedeli, le opzioni sono numerose. Ma qual è la scelta migliore per il tuo brand? In questa guida, ti mostreremo i passaggi per identificare quello più adatto a te. E tu, hai già pensato a chi potrebbe rappresentarti al meglio sui social?

Il Declino dei big influencer e l’ascesa dei micro-influencer

Negli ultimi anni, il panorama degli influencer è cambiato: mentre i più conosciuti dominavano la scena fino a poco tempo fa, oggi i micro sono sempre più ricercati dai brand. Ma come mai? Alcuni studi mostrano che i consumatori si fidano di più di persone percepite come “comuni” rispetto alle celebrità social, le cui sponsorizzazioni possono sembrare troppo “commerciali”. E, francamente, sono d’accordo. Mi hanno davvero stancato.

scegliere un micro influencer obviously
Foto da Obviously

Secondo un report di Influencer Marketing Hub, il tasso di engagement dei micro-influencer è significativamente più alto rispetto a quello dei grandi: mentre i big (con oltre un milione di follower) hanno un engagement rate medio tra l’1-2%, i più piccolini (tra 10.000 e 50.000 follower) raggiungono tassi di interazione intorno al 5-6%. Questo li rende una scelta ideale per brand che vogliono costruire relazioni autentiche e aumentare il coinvolgimento con il pubblico.

Inoltre, uno studio di Hootsuite e We Are Social ha confermato che il pubblico è sempre più attento alla trasparenza e preferisce interazioni genuine. È qui che i micro-influencer fanno la differenza: il loro approccio più intimo e personale li rende percepiti come più credibili e affidabili.

Perché scegliere un influencer per il tuo brand?

Ma veniamo al punto: perché scegliere un influencer dovrebbe essere parte della tua strategia? Al giorno d’oggi, diciamocelo, molti di noi si affidano ai social media per consigli e recensioni prima di fare un acquisto.

Collaborare con queste “celebrità” giusto può portare vantaggi come:

  • Aumentare la visibilità e riconoscibilità del brand.
  • Creare fiducia con un pubblico specifico.
  • Influenzare direttamente le decisioni di acquisto del tuo target.

Le domande chiave da fare all’influencer

Prima di fare una scelta, è essenziale porre alcune domande strategiche alla persona che vuoi scegliere per rappresentare il tuo brand. Non limitarti a guardare i numeri di follower, ma cerca di capire come si rapporta al suo pubblico e se la collaborazione può davvero portare valore.

  1. Come interagisci con il tuo pubblico? – Scopri quanto è autentico il rapporto con i follower e se risponde regolarmente ai commenti o ai messaggi. L’interazione personale è un buon indicatore.
  2. Che tipo di contenuti realizzi di solito per i brand? – Chiedi di mostrarti esempi di collaborazioni precedenti per capire se ha esperienza con contenuti simili a quelli che immagini per la tua campagna.
  3. Quali sono i valori che rappresenti? – La persona scelta dovrebbe rispecchiare i valori del tuo brand. Se, ad esempio, ti occupi di prodotti eco-sostenibili, verifica che non sponsorizzi anche prodotti in contraddizione con questa filosofia.
  4. Come misuri i risultati delle tue collaborazioni? – Chiedi se utilizza strumenti di analytics o metriche specifiche per valutare il successo delle collaborazioni. Questo ti dà un’idea della sua serietà e professionalità.
  5. Qual è il tuo pubblico principale? – Richiedi informazioni demografiche sui suoi follower, come età, interessi e area geografica. Questo ti aiuterà a capire se il suo pubblico è allineato al tuo target.

L’engagement rate è più importante dei follower totali

Scegliere un influencer guardando l'engagement rate
Calcolo Engagement rate – foto da Similarweb

Un grande numero di follower non è sempre sinonimo di successo. Stop alle Vanity metrics, ti prego. Non servono a nulla. Ciò che conta davvero è l’engagement rate: quanto sono attivi i follower di questa persona? Le interazioni genuine sono fondamentali per far sì che una collaborazione funzioni davvero.

Le celebrità con milioni di follower possono spesso avere tassi di interazione bassi, mentre i micro-influencer tendono a ottenere feedback più diretti e significativi.

Micro o Macro? A ognuno il suo

Ora che hai chiare le priorità, è il momento di fare una scelta consapevole tra big e micro.

Quando scegliere un Big influencer

I big sono utili quando hai un budget elevato e vuoi aumentare la brand awareness a livello ampio. Possono fare molto rumore attorno al tuo prodotto, ma potrebbero non raggiungere risultati profondi in termini di conversioni.

Perché preferire un Micro-Influencer

Al contrario, i micro offrono un’interazione molto più diretta e genuina con il pubblico. Sono particolarmente adatti per le campagne di nicchia e per costruire rapporti di fiducia. E con costi inferiori, ti permettono di allocare risorse su più attività.

scegliere un giusto influencer: foto da Heyfoo.it
Foto da sito Heyfoo.it

Esempio pratico: Immagina un brand di abbigliamento che decide di puntare sulla qualità dei tessuti. Chi sceglierà tra i due? Direi con micro-influencer che sono veramente appassionati di moda sostenibile e lontani dal mondo del fast fashion. Questo pubblico, più consapevole, sarà probabilmente più incline ad ascoltare i consigli di persone che promuovono capi realizzati con cura, rispetto per l’ambiente e con un’etica chiara. Quanti big vediamo invece sponsorizzare abiti prodotti in condizioni di dubbia trasparenza (non nomino queste realtà perchè non posso permettermi una causa legale). PS: se ti interessa approfondire questo argomento, ti consiglio di seguire @sarah_insidefashion su TikTok.

Il Tone of Voice: perché è essenziale per la scelta di un influencer

Infine, è fondamentale valutare il tono di voce utilizzato. Se il tuo brand ha uno stile professionale e formale, scegliere una persona dal tono ironico e irriverente potrebbe creare dissonanza e danneggiare la tua immagine. Viceversa, se il tuo marchio è giovane e fresco, un influencer che condivide questa energia può risultare una scelta perfetta.

Dedicare del tempo a valutare il suo tone of voice assicura coerenza e rende la collaborazione naturale e autentica. Ricorda che questa persona rappresenta il tuo brand: deve parlare la tua lingua.

In un mondo in cui i consumatori sono sempre più attenti alla trasparenza e all’autenticità, decisioni di questo tipo non vanno prese alla leggera. Sia che tu decida di collaborare con un big o con un micro-influencer, la chiave è costruire un rapporto basato su valori condivisi e su una vera connessione con il pubblico.

Con le giuste domande e un’attenta valutazione del profilo, potrai garantire una collaborazione fruttuosa e soddisfacente. E se hai bisogno di un’analisi accurata per capire se stai prendendo la decisione giusta…non ti resta che scrivermi. Ti aiuterò ad evitare di trovare la persona sbagliata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *